Monti reatini, ancora scosse. Il report dell'Ingv.
LO SCIAME - Altre tre scosse di terremoto sono state registrate nella notte tra le province dell’Aquila e di Rieti. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la terra ha tremato alle 2:14, alle 3:06 e alle 3:13, con magnitudo rispettivamente di 2 per le prime due scosse e 2.1 gradi della scala Richter per la terza scossa; le ultime due scosse si sono prodotte a 9,5 e 10,2 km di profondità. Le località prossime ai terremoti sono state Barete, Cagnano Amiterno, Capitignano e Montereale nell’aquilano, e Borbona nel reatino. VERIFICHE DELLA PROTEZIONE CIVILE - La Protezione civile regionale comincerà nella giornata di oggi una verifica sugli edifici pubblici e sugli spazi sensibili, per controllare la situazione alla luce dello sciame sismico che sta interessando l’alta Valle dell’Aterno. L’iniziativa sarà adottata di accordo con i Comuni.
A L'Aquila prorogata chiusura centro storico per altre 48 ore.
Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha annunciato l'intenzione di prorogare la chiusura del centro storico per altre 48 ore.
L'annuncio e' stato fatto stamane a margine della presentazione della nuova campagna abbonamenti della societa' "L'Aquila Rugby 1936", poco prima di partecipare in Prefettura alla "riunione tecnica" convocata per fare il punto sulla situazione relativa allo sciame sismico che sta interessando da molte settimane l'Alto Aquilano e i monti Reatini.
Il primo cittadino ha annunciato anche di aver dato mandato ai tecnici del Comune di verificare i piani di sicurezza di tutti i cantieri del centro storico dell'Aquila. (Abruzzo24ore)
Lettera a Berlusconi: ora è il momento di tornare.
La cautela è d'obbligo ma anche la prevenzione ancora di più. A fronte dello sciame sismico che si sta sprigionando a Montereale, con punte massime di 3.4 e 3.6 nella mattina del 31 agosto, si muove la macchina della protezione civile guidata dal sindaco di L'Aquila Massimo Cialente.
Spuntano le tende della Protezione Civile a Montereale e si ridefiniscono le aree di accoglienza e smistamento in caso di emergenza per la popolazione aquilana.
La terra non ha smesso di tremare neanche questa notte, la paura torna.
Come riporta l'informativa dell'Ingv "l'area compresa tra Montereale e Cittareale è inserita nella zona classificata "1" a maggiore pericolosità sismica del nostro paese. Ciò deriva dalla sua storia sismica, caratterizzata da importanti terremoti, dalle analisi geodetiche, che individuano l'area in una zona a deformazione attiva, e dalla presenza di importanti strutture sismogenetiche attive.
Monti Reatini, altra notte di scosse. Montati tre tendoni.
Non si arrestano le scosse sui Monti Reatini. Stanotte altre tre scosse hanno tenuto sveglia la popolazione, nella maggior parte accampata in macchina o in camper e roulotte. Non passa la paura: è ancora troppo fresco il ricordo di quanto accaduto il sei aprile 2009 a L'Aquila.
Alle 02.14, alle 03.06 e alle 03.13 tre scosse di magnitudo, rispettivamente, 2, 2 e 2.1 hanno tenuto in apprensione tutta la popolazione dell'Alta Valle dell'Aterno.
Ieri, in serata, è iniziato il montaggio di alcune tensostrutture per l'accoglienza dei cittadini che volessero passare la notte fuori casa, ne sono state allestite in particolare tre: a Montereale, Cagnano Amiterno e Capitignano.
Sciame sismico, sindaci chiedono container. Chiusi cantieri e centro storico L'Aquila e frazioni.Vertice Prefettura, ancora una riunione tra 24/48 ore. Chiodi riunisce la Protezione Civile Regionale. L'opinione di Giuliani, geologi e Ingv. LO SCIAME - Nella mattina di ieri (31 agosto) due scosse di terremoto sono state avvertite nel distretto sismico dei Monti Reatini. La prima è avvenuta alle ore 5.00, con magnitudo (MI) 3.4. La seconda alle ore 09.12 con magnitudo locale 3.6. Colpisce, in particolar modo, la profondità della prima scossa: 3 chilometri appena. La profondità della seconda, dopo quattro ore,è di 8.6 chilometri. Entrambe le scosse hanno visto un epicentro tra i comuni di Montereale (L'Aquila), Amatrice (Rieti) e Borbona (Rieti), ma sono state avvertite anche nella zona ovest dell'Aquila. Alle 13.45, ancora una scossa, stavolta più lieve (Ml 2.3), che ha anticipato una scossa di magnitudo locale 3.3 con profondità di 2.3 chilometri, registrata alle ore 14.06. Tra i paesi interessati dalle scosse Borbona (Ri), Cittareale (Ri), Cagnano Amiterno (Aq), Montereale (Aq), Barete (Aq), Capitignano (Aq).
L’Aquila, un milione e mezzo di euro per trasporto universitari fuori sede.L’Aquila. Ammonta a 1,5 milioni di euro il finanziamento richiesto al Governo ed alla Protezione Civile da parte del Commissario delegato per la ricostruzione Gianni Chiodi. I fondi serviranno a potenziare il trasporto degli studenti universitari fuori sede. Ad annunciarlo è stato questa mattina lo stesso governatore abruzzese, accompagnato dall’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra e dalla dirigente del settore Carla Mannetti. Chiodi ha sottolineato che l’esperienza del passato anno accademico, con le corse a noleggio, è stata molto apprezzata dai giovani utenti. Di qui la proposta di potenziare ancora di più il servizio, confermando le linee già esistenti e potenziandole in base alle indicazioni ed alle esigenze degli studenti. Gli iscritti all'Università aquilana, attraverso un'apposita tessera dell'emergenza terremoto, potranno usufruire sia dei bus a noleggio che dei mezzi del trasporto pubblico locale. Assistenza alla popolazione, Pezzopane: “prorogare termini benefici per persone colpite da sfratto”.“Bisogna assolutamente prorogare i termini, scaduti in questi giorni, dell’assistenzza a cittadini raggiunti da ingiunzioni di sfratto prima della data del sisma, la cui abitazione è in categoria A”. È questo l’appello che l’assessore comunale all’Assistenza alla popolazione e alle Politiche sociali Stefania Pezzopane rivolge al commissario per la ricostruzione Chiodi e al presidente del Consiglio Berlusconi. “Con la fine della Perdonanza – ha dichiarato l’assessore Pezzopane – non sono finite le mille emergenze del nostro territorio. In questi giorni, infatti, stanno scadendo i termini dei benefici assistenziali di cui godevano coloro che erano stati raggiunti da ingiunzioni di sfratto e la cui abitazione è in categoria A. La relativa ordinanza del presidente del consiglio dei ministri, infatti, prevedeva, come da normativa, che solo per un anno potessero godere di assistenza. Tuttavia – ha proseguito la titolare della delega all’Assistenza alla popolazione – si tratta di persone con redditi minimi o addirittura prive di reddito, il cui disagio sociale si è acuito a seguito del sisma. Avevamo pertanto previsto, quale soluzione alternativa, la loro sistemazione in appartamenti del fondo immobiliare, ma questi ultimi non sono ancora stati trasferiti nelle disponibilità del Comune, nonostante ci avessero promesso che la situazione si sarebbe sbloccata già dal mese di giugno. Né si può ancora contare sull’edilizia residenziale pubblica, danneggiata dal sisma, i cui fondi per il ripristino sono stati assegnati al commissario Chiodi e i cui lavori di recupero sono di competenza del Provveditorato alle Opere pubbliche". |
ALLERTA TERREMOTO. CHIUSURA TOTALE DEL CENTRO STORICO E DELLE ATTIVITA’ RIAPERTE.L’Aquila, 31 ago 2010 – Le due scosse sui monti reatini hanno fatto ripiombare il capoluogo di regione nella paura. Ricostruzione, Chiodi: presto la nomina di Antonio Cicchetti.“Spero arrivi al più presto possibile la nomina da parte del governo”. Il presidente della Regione e commissario alla ricostruzione post-terremoto Gianni Chiodi, che nell'incontro del luglio scorso a Roma con il premier Berlusconi aveva chiesto che venissero nominati due nuovi vice commissari, attende per i prossimi giorni la firma dell'ordinanza che, con ogni probabilità, ufficializzerà la nomina di Antonio Cicchetti, 69enne imprenditore aquilano, a nuovo vice commissario. Affiancherà Chiodi e l'unico suo attuale vice Cialente al fine, era questo il senso della richiesta avanzata al governo, di accelerare le complesse operazioni legate alla ricostruzione. L’Aquila, striscioni contro Molinari, Letta e Cialente: disordini al corteo della Bolla.
In piazza i cittadini hanno esposto una serie di striscioni “Cialente vergogna”, “Molinari vergogna”, “Letta, vedi di andartene” (scritto in dialetto), “Il gran rifiuto della cricca”. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta al suo arrivo in piazza non ha voluto commentare gli striscioni ma si è informato con il sindaco su quanti fossero i contestatori. Il sottosegretario abruzzese ha detto che “Il futuro dell’Aquila sarà degno della sua tradizione. Il presidente Berlusconi tornerà presto all’Aquila” Le forze dell’ordine stanno cercando di far rimuovere gli striscioni ma la popolazione resiste. Per un momento ci sono stati anche spintoni tra la polizia e folla. I cittadini adesso stanno difendendo gli striscioni con un cordone umano che fronteggia la polizia. Il sindaco Cialente, appena arrivato in piazza, sta cercando una mediazione e ha detto “Non sono il questore non ho responsabilità sugli striscioni tolti, cercherò di mediare. Stiamo calmi, non roviniamo la Perdonanza”. |



C’è aria di contestazione in piazza Duomo dove il popolo delle carriole sta aspettando il passagio del corteo della Perdonanza composto dalle autorità cittadine e che vede anche la presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.


















